Sono anni che mi diletto a scrivere. Diari, racconti, analisi politica, semplici appunti buttati su un foglio o pigiati sulla prima tastiera a disposizione. Allora, quale migliore piattaforma che questo blog per far uscire dal cassetto qualche piccolo frammento di letteratura autoprodotta?
1 - Insensato nel silenzio del villaggio ancora addormentato
2 – Qualche metro fianco a fianco
3 – Parco Sempione, dieci anni fa
4 – L’Isola
5 – La Follia, la Vita e l’Arte
7 – L’insostenibile pesantezza del mio essere
8 – Oscurità e luce: la permeabilità dell’anima
La quotidianità che appiattisce giornate eguali, dietro una scrivania ed il computer come schermo, piccola insuperabile barriera che imprigiona le emozioni, annodando l’esistenza in rituali insignificanti.
I tuoi racconti, con leggerezza, liberano i piccoli gesti di ogni giorno dalla patina della consuetudine, sollevando il velo della banalità delle nostre vite parcellizzate e ci regalano ancora una speranza.
In fondo basta una passeggiata al parco per ridestare un passato “mitico”, o nuotare a fianco d’una ragazza, che non s’accorge di nulla, per animarsi d’una passione fuggevole.
E’ il tentativo veramente eroico dei nostri tempi di riemergere dal piccolo pozzo ipnotico del video del Pc, che ci ha inghiottito.
Ogni piccola storia può essere il seme di una narrazione.
e poi seguí la calma…
anche se…quelli erano comunque i gloriosi tempi della rivoluzione