Chissà
chissà se è un periodo
o se è la realtà
questo volersi estendere verso il mattino
aiutati da un aroma, da un’atmosfera, da un po’ di vino
Spinti dalla velleità di non arrendersi alle esigenze
di un corpo che
dopo tutto,
vorrebbe solo dormire
nel temporaneo oblio differire
le contingenze dell’eterno presente.
Domani sarà tardi, sarà grigio
e senza appello condannato
alla nomea di un giorno prima di esser, passato.
Ma davvero ha importanza tutto questo,
mentre l’attuale notte pare possa prolungarsi
per l’eternità
dispiegandosi
in un fluire di pensieri?
Pingback: Night poem « Pocket Revolution's Blog