Allora, è inverno. La stagione più dura. Stagione di giorni che si susseguono grigi, inespressivi & identici; di pioggia che ti scorre addosso mentre tu ancora una volta hai lasciato l’ombrello a casa; di risvegli traumatici che ti lasciano addosso l’odore e la consistenza del sonno; di notti passate a far tutto fuorché a dormire, ché se non si riflette d’inverno poi non lo si fa più…insomma, la stagione della piccola morte, del letargo, delle energie sopite che devi far di tutto per mantenere nonostante la voglia di gettarti, in modo atavico e definitivo, sul divano o nel tuo giaciglio.
Eccola, quell’atmosfera da Regno della Pioggia.
E’ la stagione del bianco e nero. Dove sono finiti i colori? Altro non si può fare se non ascoltare musica triste, decadente o perlomeno riflessiva. Delle Luci abbiamo fatto indigestione. Allora, ci si orienta verso altrettanto desolate mete.
Ma non è tutto, naturalmente. Occorre riesumare vecchie passioni. Gli Alice in Chains e i Mad Season, che ne sono la costola malata. Ogni tanto saltano fuori i Type O’Negative, gli Opeth, cose così.
Per fortuna ogni tanto dall’eterna coltre di nubi esce un raggio di sole. Incredibile come a quel punto tutto cambi radicalmente, si trasformi in un modo che ha dell’inaudito.
E allora ti viene voglia di suoni molto più caldo, pervaso come sei dalle dorate tonalità di luce d’un pomeriggio di inverno. A questo punto, ti vengono incontro i Calexico. E così sia!
Vuoi cambiare drasticamente i tuoi gusti musicali?? No???
vabbé, fa lo stesso, intanto ho trovato qualche radio in streaming che trasmette jazz e simili di tutti i tipi, da melodie mainstream a cosucce funky e hard bop un po’ più toste, cercate e troverete!!!