Salento, estate 2009. Ci troviamo sulla costa adriatica, Baia dei Turchi…roccia e mare che s’incontrano, luce chiara e limpida, ed io mi aggiro fra le rocce lunari tendando di catturare qualche frammento particolare. Riuscirò solo a far finire l’SD card in una pozza salmastra, con grande timore di perdere tutte le foto delle vacanze fatte fino a quel momento!
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Il tramonto sullo Jonio. A quel punto, mi sono tuffata nell’acqua tiepida e cangiante per un ultimo, incantato bagno, gustandomi i riflessi intorno a me…e facendo aspettare i miei poveri amici, che mi attendevano per fare una doccia gelida e per ripartire alla volta di nuove avventure…
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Finite le vacanze in Salento, si risale verso Milano facendo tappa a Ravenna. Ma qui troviamo un tempo grigio e ostile, e l’idea di andare a fare una partita di pesca in mare aperto svanisce nel momento in cui tentiamo di uscire dalla Darsena…niente da fare, troppe onde. Ripieghiamo su un improvvisato pic-nic in pineta, a base di pane con pomodoro e formaggio e fresco vino bianco. Peccato che siano le nove di mattina!!
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Ottobre, Punta Marina (RA)
Il vento crea giochi sulla sabbia, fantasie fragili che dureranno soltanto fino alla prossima marea…
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Sempre ottobre. Le giornate si sono fatte più brevi e, tornando dalla spiaggia, già i colori si incendiano del fuoco del crepuscolo. Alberi e vegetazione assumono tinte irreali e anche il loro profilo pare collocarsi leggermente fuori dalla consuetudine.
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L’autunno è un momento di luci strane e di atmosfere quasi surreali…lo avreste mai detto che ho fatto questo scatto alle dieci del mattino?
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…basta guardare la consistenza del sole, poco più di una macchia dietro le nuvole soffuse…
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E’ il giorno di Natale e sorprendentemente la temperatura si è alzata, arrivando a 18 gradi. Dopo un pranzo ovviamente pantagruelico, vale la pena andare in spiaggia a immortalare un cielo incredibilmente limpido che viene riflesso dall’onda lunga di un Adriatico increspato dal vento caldo.
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Sempre Natale. La giornata di sole ha attirato molte persone in spiaggia. Ecco un solitario che osserva l’orizzonte sugli scogli, si sarà reso conto di essere in compagnia del proprio riflesso?
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Dopo il mare, come al solito non posso fare a meno di immortalare i giochi di luce nella piccola pineta.
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E’ da troppo tempo che non torno a casa e che non sperimento i tanti amati orizzonti – l’aria aperta, il colore del cielo e dell’erba, la freschezza del vento.
Anche se mi trovo a due passi da Milano, questo pomeriggio al Parco Forlanini rappresenta comunque un piacevole diversivo, oltre all’occasione di fare qualche fotografia mentre la luce del tardo pomeriggio colora d’oro gli alberelli stenti di fine inverno.
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…il gioco del sole calante fra le fronde…
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Il Lago dei Cigni, armonioso connubio fra la calda luce del tramonto e gli affascinanti giochi di luce dell’acqua.
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Foto stupende, davvero.
D
Sicura di averle fatte tu? Se non fosse per la grana che tradisce l’uso di una fotocamera di scarsa qualità, si direbbero fatte da un professionista.